In provincia di Roma ricordiamo le Terme Acque Albule di Tivoli, le Terme di Cretone, le Terme di Stigliano e la Ficoncella, a Viterbo le Terme dei Papi e le Pozze di San Sisto, le Terme di Fiuggi e le Terme Pompeo in Ciociaria, nella Sabina le Terme di Cotilia e le Terme di Cottorella, le Terme di Suio in provincia di Latina.
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PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO
Primo parco del Lazio ad essere istituito nel territorio regionale, nel lontano 1934, quello del Circeo tutela in ottomila ettari di estensione il tratto di litorale più integro della regione, compresi quattro laghi costieri, una vasta foresta di pianura, la più selvaggia delle isole dell’arcipelago pontino (Zannone) nonché la montagna della leggendaria maga Circe, che secondo Omero incantò Ulisse e i suoi compagni durante il viaggio di ritorno a Itaca.
Passeggiare lungo sentieri, fare birdwatching sulle sponde dei laghi e pagaiare nelle loro acque tranquille, pedalare in bicicletta all’ombra della grande foresta demaniale. Questo ed altro è una visita al parco nazionale. Un tuffo nella natura e nella leggenda del Lazio.
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Il carcere Mamertino: la più antica e terribile prigione di Roma.
Secondo la tradizione, all’interno delle segrete furono rinchiusi anche gli apostoli Pietro e Paolo. Nel periodo della loro detenzione i due Apostoli fecero scaturire per miracolo una polla d’acqua e convertirono i loro carcerieri che gli consentirono così di abbandonare il carcere.
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La spiaggia di Chiaia di Luna è sicuramente la più bella dell’isola di Ponza. Deve il suo nome alla falesia che la circonda e che la fa risplendere di un lucente colore giallo chiaro. Per raggiungere a piedi la spiaggia bisogna passare attraverso un antico tunnel di epoca romana.
GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI
A spasso tra i luoghi più verdi di Roma per celebrare la Giornata Europea dei Parchi, con tante iniziative e luoghi insoliti che apriranno al pubblico. Un evento che trova nella Capitale il suo sponsor ideale, già eletta città più verde d’Europa nel 2007, Roma è ricoperta per il 68% di parchi, giardini e pinete.
Per ricordare il 24 maggio, giorno in cui, nell’anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo, ci saranno durante tutto il week end visite guidate gratuite, come quella di Monte Mario, per l’apertura straordinaria della ‘Torre Solare’ dell’Osservatorio. Ma anche nel resto della regione gite a Calcata nel Parco del Treja e in barca lungo l’Aniene.
IL GIARDINO PIU’ ALTO DI ROMA
E’ uno dei panorami più belli di Roma quello che si osserva dal parco di Monte Mario, non ha caso luogo dove risiede l’Osservatorio Astronomico, che domenica 27 maggio, aprirà le porte al pubblico per la visita gratuita alla ‘Torre Solare’ e tanto altro ancora. Con ‘Romei verso Monte Gaudio’, l’iniziativa promossa dal Polo Culturale di Monte Mario, giunta alla seconda edizione, si svolgerà una giornata ricca di eventi alla scoperta del colle più alto di Roma, tra storia e natura, con performance teatrali, video installazioni e degustazioni (prenotazioni obbligatorie tel. 06.671072327). Partenza dall’Osservatorio Astronomico, via del Parco Mellini, 84. Per avere il dettaglio del programma visita Polo Culturale Monte Mario.
NAVIGARE LUNGO L’ANIENE
Per un’insolita gita sabato 26 maggio si organizzano escursioni in barca sul fiume Aniene, con partenza (ore 9.30) presso la Casa del Parco, via Vicovaro, a Roma. Ci sarà anche una passeggiata a piedi per 2,5 chilometri, dalla Casa del Parco a Ponte Mammolo, e un percorso di 1,5 km in gommone, fino all’attracco all’altezza dei resti della Villa Romana di via Tilli. Prenotazione obbligatoria (informazioni tel. 06 82003837 info@aniene.it).
DAL PARCO DEL TREJA AL BORGO DI CALCATA
Anche il Parco Regionale della Valle del Treja festeggia la Giornata Europea dei Parchi, con una gita panoramica a Calcata, domenica 27 maggio. L’itinerario naturalistico (partenza ore 9.30 dal borgo della cittadina) propone un anello attorno al borgo di Calcata che ne consente la visione dall’alto delle colline circostanti e dal fondovalle. La prenotazione è obbligatoria (cell. 333 4227889, tel. 0761 587199). Per informazioni vedere sito Parco del Treja.
Adagiata su uno sperone roccioso del massiccio dello Scalambra, ad una altitudine di circa 650 metri sul livello del mare, Piglio domina buona parte della Valle del Sacco.
Attualmente Piglio è rinomata per la produzione del vino rosso “Cesanese” di origine controllata, apprezzato sui mercati nazionali ed esteri, ed artefice della Sagra dell’Uva, che si tiene nella prima domenica di ottobre ed è caratterizzata da aspetti folkloristici legati al mondo dell’agricoltura e del vino.
Il PONTE DELLA MOLA e l’ANIO VETUS, uno dei più antichi acquedotti romani.
Il Ponte degli Arci o della Mola è il più lungo dei ponti della Valle dell’Aniene, si trova all’altezza della cittadina di Gallicano del Lazio, in aperta campagna. Il ponte costituisce uno dei tratti rimanenti del grande acquedotto romano denominato Anio Vetus, Aniene Vecchio, che portava l’acqua a Roma dall’affluente del Tevere fino all’odierna Porta Maggiore.
L’Anio Vetus, dopo l’acquedotto Appio, i cui resti maestosi ed affascinanti si possono ammirare lungo il corso della via Appia, è il più antico di Roma. Seguirne oggi le tracce significa rendersi conto di quanto qualificata ed avanzata, da un punto di vista tecnologico per i tempi antichi, fosse l’ingegneria idraulica all’epoca dell’antica Roma e di quanto importante fosse l’uso dell’acqua per la vita della città.
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L’ambiente naturale dell’oasi blu di Monte Orlando è caratterizzato dall’imponenza della roccia che si butta per 30 metri di altezza giù nel mare dai colori turchesi e blu tra la bellissima spiaggia di Serapo e la Montagna Spaccata.
Narra la leggenda che, al momento della Crocifissione e della morte di Gesù, la montagna si spaccò in tutta la sua altezza per le conseguenze di un terribile terremoto, dando vita alla meravigliosa ed affascinante Grotta del Turco meta turistica prediletta si per chi scende con le scale al suo interno sia per chi arriva dal mare con piccole imbarcazioni.
Da non perdere assolutamente è la visita al Santuario della Montagna Spaccata che sorge su un pendio del Monte Orlando esattamente di fronte all’area naturale marina protetta, la visita al Mausoleo romano di Munazio Planco e la visita alle fortificazioni militari risalenti all’epoca borbonica.
L’aspetto naturalistico più importante dell’Oasi blu di Monte Orlando è la presenza, sui fondali marini che raggiungono anche la profondità di oltre 40 metri, di estese praterie di posidonie che attestano una qualità e purezza delle acque molto elevata perché si tratta di specie che non sopportano di vivere in ambienti anche solo parzialmente inquinati.
I numerosi cavallucci marini, le aragoste, i polpi e le stelle marine dividono i fondali con le cernie di grandi dimensioni che nuotano al sicuro dai pescatori, che non possono in alcun modo accedere all’area protetta, insieme ad esemplari di dentici, fragolini, saraghi e spigole. Nel mese di settembre, poi, è il passaggio dei tonnetti e degli esemplari più grandi, un pochino più a largo, a costituire l’elemento caratterizzante di quel tratto di mare.
Un’esperienza indimenticabile, per apprezzare al meglio la bellezza del mare e delle sue profondità è quella di partecipare ad un’escursione organizzata dalla Riserva all’interno di una imbarcazione speciale dalla chiglia trasparente in modo di consentire, anche a coloro che non si immergono, di godere appieno della bellezza del mare.